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Significato dei Sogni : Perchè sogniamo di essere assassini?

Una porta si apre, una persona sale le scale che dividono il primo piano da quello superiore dove sono le camere da letto; passi svelti ma allo stesso tempo misurati per evitare di far rumore e di svegliare qualcuno, anche perchè il disegno diabolico, in caso contrario, non funzionerebbe.

Arrivati al piano di sopra viene individuata la stanza dove dorme la vittima, il coltello è nella mano destra, lui/lei è lì inerme, una preda fin troppo facile da colpire e da uccidere nel sonno senza alcuna pietà.

Potrebbe essere la trama di un classico film horror americano, ma alzi la mano chi almeno una volta non ha sognato questa scena immaginandosi di essere l’assassino e di uccidere un estraneo, un conoscente, una persona che ci è antipatica o addirittura un proprio familiare? Per quale motivo il cervello spesso ci suggerisce tali brutalità, molte volte a persone così tranquille nella vita di tutti i giorni che mai e poi mai si sognerebbero di commettere un omicidio, per di più in un momento in cui sono così fragili ed indifese come durante il sonno?

Il professor Michael Shredl del Central Institute of Mental Health di Mannheim, insieme alla sua equipe di medici, ha esposto la propria teoria sostenendo che gli “assassini onirici” sono per lo più persone che, anche da sveglie, si mostrano più aggressive ed ostili delle altre.

Tendenzialmente introversi e poco portati a socializzare con gli altri, queste persone sarebbero però più aperte ad esperienze di tipo diverso durante la loro vita da svegli, per questo i loro sogni di violenza non sarebbero null’altro che l’amplificazione di determinate esperienze quotidiane.

I ricercatori tedeschi sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato il caso di 439 studenti universitari ai quali era stato chiesto di parlare del contenuto dei loro sogni; in media, i ragazzi ricordavano circa un paio di sogni a settimana.

Nei diversi campioni di soggetti analizzati, è stato riscontrato che una quota di studenti compresa tra il 20 ed il 35% ha sognato una sola volta nella propria vita di aver ucciso qualcuno, inoltre la percentuale di “assassini” era molto più alta negli studenti di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile, a conferma di un’altra teoria precedentemente elaborata dallo stesso professor Shredl.

Lo studio, dunque, ha sottolineato il fatto che alcune caratteristiche come l’introversione o uno scarso livello di disponibilità a relazionarsi con gli altri siano i tratti più diffusi proprio tra quelli che hanno sognato di uccidere qualcuno, a cui si aggiunge l’apertura alle più disparate esperienze di vita, un aspetto in realtà del tutto inatteso per gli stessi ricercatori.

Il minimo comune denominatore resta comunque l’alto grado di aggressività da svegli: mentre è normale che le persone più chiuse reprimono le loro emozioni fino a farle esplodere in maniera cruenta nei propri sogni, per gli altri “l’aggressività onirica” è possibile sia conseguenza della maggior apertura nei confronti delle loro stesse emozioni, che così vengono riconosciute nei sogni.

Un nuovo livello di studio, sempre sostenuto dal professor Shredl, cercherà di capire quali sono le circostanze degli “omicidi notturni”, ovvero se avvengono come incidenti, per legittima difesa o come uccisioni a sangue freddo.

Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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