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Prontuario pratico per l’apprendimento rapido

Se sei qui, è molto probabile che anche tu stai cercando un metodo per studiare meglio e in meno tempo.

Perfetto, sei nel posto giusto!

Devi sapere che il cervello è un organo eccezionale, sfortunatamente nessuno quando nasciamo ci dà anche il manuale di istruzioni; così ci tocca procedere per tentativi ed errori, oppure affidarci a qualcuno che ha già ottenuto i risultati che vogliamo ottenere e cercare di carpire tutti i suoi segreti.

Ma ti assicuro che la memoria non è un mistero, anzi: è un meccanismo con delle regole molto semplici che, se applicate, possono portarti a fare davvero la differenza.

Proprio per questo ho deciso di segnalarti alcune tecniche, alcune idee, alcune strategie e alcuni trucchetti che ti permetteranno di migliorare nell’apprendimento, migliorando la tua memoria e riducendo i tempi.

Non lo trovi meraviglioso?

Allora iniziamo a vedere queste nuove strategie.

Scrivi i tuoi problemi

Una ricerca ha dimostrato che le persone che per cinque settimane hanno dedicato venti minuti al giorno a scrivere dei loro traumi, così come delle loro difficoltà o dei loro problemi esistenziali, hanno sviluppato un miglioramento notevole della memoria. I risultati non sono stati misurati in termini quantitativi, ma è stata notata una maggiore capacità di ricordare e una maggiore velocità nel memorizzare. La spiegazione di questo fenomeno ha a che fare con l’effetto terapeutico della scrittura. “Buttando fuori” le nostre problematiche è come se le cacciassimo dal cervello, in questo modo non intervengono all’interno dei meccanismi inconsci che sono alla base anche del processo di memorizzazione e di recupero del ricordo.

Guarda scene della natura

Un’altra ricerca interessante ha mostrato che persone che dedicavano anche loro venti minuti al camminare in un bosco, in un sentiero di montagna, insomma a stretto contatto con la natura, miglioravano del 20% la loro capacità di ricordare.

Urla

Ancora una ricerca ha mostrato che la nostra mente tende a ricordare maggiormente quello che urliamo rispetto a ciò che diciamo a bassa voce.  Certo, questo potrebbe farti cacciare – ad esempio – dalla biblioteca… ma magari se urli in un bosco, o in riva al mare da solo… ecco che puoi incrementare la tua capacità di ricordare usando ben due principi insieme.

Immaginati come un mago della memoria

Qualunque predizione che facciamo sarà vera nelle sue conseguenze. La possiamo chiamare profezie che si autorealizzano. Quindi se ti immagini come una persona che non riesce mai a ricordare nulla, la tua mente reagirà di conseguenza. Il cervello non fa distinzione tra ciò che immagina e ciò che è reale. Di conseguenza: comincia ad immaginarti come una persona per cui è facile ricordare, facile memorizzare ciò che gli occorre. La tua mente si comporterà di conseguenza.

Pianifica

Prima di iniziare un libro domandati:

Perchè lo leggo?

– Una volta appreso cosa avrò imparato?

– Sapere queste cose in che modo mi aiuterà? Che tipo di possibilità nuove mi aprirà?

– Dell’intero libro cosa mi interessa davvero? E perchè?

Non leggere in modo lineare

Una delle cose che rende noioso lo studio è il leggere in modo sequenziale, dalla prima pagina all’ultima. Questa cosa non necessariamente è importante per l’apprendimento. L’ideale sarebbe leggere prima l’indice, l’introduzione, le conclusioni e poi lasciarti guidare dalla tua curiosità, andando a scegliere di volta in volta il capitolo che più ti interessa, creando un percorso personale.

Usa le mappe mentali

Le mappe mentali sono strumenti potentissimi per poter prendere appunti in modo così chiaro che, anche dopo giorni e giorni, basterà dare un’occhiata alla mappa per poter ricordare in modo facile.

Diversifica l’apprendimento

Puoi apprendere usando libri, e-book, documentari, video, audiolibri. Cerca di affidarti a tutti questi strumenti, di modo da stimolare nel modo più completo possibile tutti i tuoi sensi. Ad esempio gli audiolibri sono molto comodi quando si è da soli in auto o sui mezzi pubblici. Mentre i documentari li puoi guardare tranquillamente comodo sul divano, magari con qualcuno e, meglio ancora, commentandoli insieme (parlare di qualcosa con qualcuno ne migliora l’apprendimento).

Quando studi resta concentrato

Quando studi fai in modo di restare indisturbato per almeno 45 minuti. La concentrazione, infatti, ha un suo percorso molto semplice. In media quando ci dedichiamo ad un’attività impieghiamo quindici minuti per raggiungere l’apice della nostra concentrazione, infine, dopo altri trenta minuti questa concentrazione comincia a scemare. Quindi, l’ideale quando si studia (o si è impegnati in un’attività) è di gestirla in “blocchi di tempo” di 45 – 60 minuti, interrotti da pause di dieci o quindici minuti.

Come puoi notare si tratta di semplici accorgimenti ma che possono generare cambiamenti davvero importante, migliorandola qualità del tuo apprendimento.

Ciò ce voglio mostrarti adesso, invece, sono alcuni esercizi che ti aiuteranno a migliorare esponenzialmente sia la tua memoria, che la tua capacità di apprendere. Leggili tutti e poi praticali per qualche giorno, notando i miglioramenti che producono.

Infatti i seguenti esercizi hanno lo scopo di metterti nella condizione migliore per poter apprendere nel modo più semplice possibile, portano la tua mente a sviluppare un ulteriore capacità di apprendere.

Se eseguiti una sola volta hanno effetto positivo ma non particolarmente forte. Se, invece, decidi di dedicare anche solo 10 minuti ogni giorno a praticare quelli di cui senti avere maggiore bisogno, raggiungono una massa critica in grado di portare anche cambiamenti positivi permanenti nella tua mente.

Esercizio 1. Creare la motivazione

Questo esercizio serve a creare una maggior motivazione per fare qualcosa che al momento non si ha voglia di fare, come ad esempio studiare il capitolo del manuale.

1) Rilassati in una posizione comoda a prendi tre respiri profondi. Per ognuno, trattieni l’aria per cinque secondi e poi, lentamente, lasciala andare.

2) Crea l’immagine mentale di ciò che vedi quando fai qualcosa verso cui non sei motivato (ad esempio ciò che vedi mentre leggi un libro che non ti appassiona: il libro, le mani che lo reggono, il piano su cui è poggiato).

3) Immagina di poter fare un buco al centro e strappare da lì l’intera immagine, come se fosse un foglio di carta. Al di sotto trovi l’immagine di ciò che vedi quando fai qualcosa che ti piace tantissimo e che faresti sempre.

4) Concentrati sulla nuova immagine, nota come ti fa sentire e riempiti delle sensazioni positive che ti procura.

5)  Immagina di poter fare un buco al centro e strappare da lì l’intera immagine, come se fosse un foglio di carta. Al di sotto trovi l’immagine di ciò che vedi mentre stai facendo ciò che non ti piace. Osservala per pochi secondi.
6) Ripeti 6 volte l’intero processo.

7) Torna all’immagine positiva e immagina di entrarci dentro, di viverla in prima persona. Vedi quello che vedi mentre sei impegnato a fare ciò che ti appassiona, ascolta quello che ascolti in quel momento e prova le sensazioni che senti quando fai ciò che ti appassiona.

8) Resta in questo stato per alcuni secondi poi, quando ti senti pronto, apri gli occhi e nota come è cambiata la tua motivazione.

Esercizio 2. Eliminare la tensione

Molto spesso le nostre tensioni quotidiane possono impedirci di concentrarci a pieno. Con questo esercizio si può fare in modo di dissociare le tensioni dall’evento stesso.

1) Rilassati in una posizione comoda a prendi tre respiri profondi. Per ognuno, trattieni l’aria per cinque secondi e poi, lentamente, lasciala andare.

2) Pensa a ciò che ti crea preoccupazione e trasformalo in una chiara immagine mentale dell’evento (o eventualmente della persona) che ti crea tensione.

3) Immagina di essere all’interno di una sala cinematografica nella quale stanno proiettando proprio il film della situazione che ti crea stress.

4) Mentre sei seduto in poltrona, immagina di poter incidere sullo schermo. Ad esempio rendi i colori più sfocati, magari immagina la pellicola ormai vecchia (quindi con quei segni definiti “bruciature di sigarette” che si vedono nei vecchi film), rendi anche i suoni sempre meno chiari.

5) Immagina di poter allontanare lo schermo sempre di più, sino a renderlo grande come un francobollo.

6) Immagina il francobollo che diventa sempre più sfocato e si fa più trasparente, sino a quando non svanisce completamente.

7) Apri gli occhi per un attimo.

8) Ripeti i passaggi da 3 a 7 per sei volte.

9) Apri gli occhi e nota quanto è diminuito lo stress associato all’evento iniziale.

N.B.: Già dopo la prima esecuzione dell’esercizio, prima di ripetere per sei volte i passaggi, potrebbe capitare che ti risulti difficile ricordare di nuovo l’evento. Se così è, non ti preoccupare: vuol dire che la tua mente ha già dissociato buona parte delle tensioni ad esso legate, quindi puoi anche evitare di eseguire le altre ripetizioni. Puoi usare questo esercizio sia su eventi che si sono già verificati (di modo  da privarli del loro impatto emotivo) sia su eventi che si verificheranno (in modo da affrontarli senza alcuno stress superfluo).

Esercizio 3. Creare nuove connessioni mentali

Scegli tre concetti, o tre idee, o tre strategie che non hanno niente a che fare le une con le altre e divertiti a trovare dei collegamenti. Se non ci sono, inventali. La parola chiave di questo esercizio è proprio “creatività”. Affronta questo come un gioco, così facendo creerai nuove connessioni mentali, che sono alla base della creatività, della curiosità e dell’apprendimento.

Esercizio 4. Creare nuove connessioni mentali 2

Cerca di scappare dal maggior numero possibile di abitudini. Ad esempio, se vai al ristorante non prendere la solita portata, ma sperimenta qualcosa di nuovo. Se devi andare a lavoro (e non è un problema) non fare sempre la stessa strada. Accetta di fare esperienze che non hai mai fatto e accetta di fare esperienze fatte anni fa e che non ti sono piaciute: datti la possibilità di comprendere se ci sono aspetti su cui sei cambiato. Insomma, fai le cose che fai sempre ma in modo diverso e prova a fare cose nuove. Se ne hai il tempo, o la possibilità, iscriviti ad un corso di qualcosa che ti piace o ti incuriosisce, programma fine settimana con la famiglia in posti in cui non siete stati. In questo modo non solo crei nuove connessioni mentali, ma ti apri a nuove possibilità, imparando a portare l’attenzione in luoghi che prima ignoravi, imparando così a vedere cose che erano presenti anche prima, ma su cui il tuo sguardo sembrava non posarsi.

Insomma, da parte mia ho messo a tua disposizione un intero arsenale che non aspetta altro che essere usato, un arsenale che potenzierà la tua memoria, la tua capacità di trattenere le informazioni, di elaborarle ed esporle. Ma se tutto questo per te non dovesse essere abbastanza, allora ti invito a dare un’occhiata a questa pagina: ma solo se vuoi diventare un vero esperto della memoria!

Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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