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L’autostima e la nostra percezione del tempo

Come la percezione del tempo influenza l’autostima?

L’autostima è “il processo soggettivo e duraturo che porta l’individuo a valutare e apprezzare se stesso tramite l’auto-approvazione del proprio valore personale, fondato su auto-percezioni. La parola autostima deriva appunto dal termine stima, ossia la valutazione e l’apprezzamento di se stessi e degli altri”.

Studi recenti hanno dimostrato che esiste un nesso molto forte tra la percezione del tempo di una persona e la propria autostima: se una persona è troppo ancorata al passato o fortemente proiettata al futuro, il suo livello di autostima sarà nettamente minore rispetto a coloro che danno maggior valore al presente.

La spiegazione di tutto ciò è molto semplice: l’unico riferimento temporale che ha ognuno di noi è il presente, il qui e ora, quello che molti scienziati hanno definito proprio come il tempo dell’autostima.

Quando ci chiediamo troppe volte “cosa sarebbe potuto accadere se…”, “chissà come sarebbe potuta cambiare la mia vita nel caso in cui…” ci troviamo a vivere nel passato, il che non è qualcosa da evitare, ma è importante valutare in che modo viene vissuto il passato.

Rimuginare sulle scelte fatte, sulle decisioni prese e sulle azioni compiute è un modo di vivere il passato in maniera limitante, il che mina fortemente l’autostima della persona, perchè non permette di esprimere nel migliore dei modi ciò che siamo.

Il passato è un tempo ormai andato e nessun comportamento presente potrà in alcun modo modificarlo, per questo è inutile affannarsi a rincorrere ciò che è stato, ma è bene vivere la quotidianità di ogni evento.

Lo stesso ragionamento può essere fatto con il futuro; frasi del tipo “quando realizzerò questo sogno allora potrò…” oppure “se riuscirò in ciò allora sarò…” sono percezioni limitanti del tempo futuro, perchè legate ad avvenimenti che non soggetti al nostro volere e al nostro controllo, che, per di più, non sappiamo neppure se si realizzeranno mai.

I se e i futuri ipotetici possono, in questi casi, essere accomunati al passato e ai suoi rimpianti, perchè come tali ci fanno restare fermi in un tempo senza valore, senza concentrarci su quello che è il vero tempo dell’autostima, il presente.

Dal passato e dal futuro, tuttavia, non si deve sfuggire in maniera acritica; il passato è il tempo dell’esperienza, della valutazione di ciò che è stato, soprattutto nell’ottica di ottenere i feedback giusti dai fallimenti vissuti (leggi anche http://www.pnlcorsi.it/feedback-vs-fallimento/), mentre il futuro deve essere visto come il tempo degli obiettivi e delle mete da raggiungere.

Passato e futuro trovano, così, il loro punto di unione nel presente, dove gli insegnamenti e i desideri contribuiscono a rafforzare la nostra autostima.

L’autostima viene definita in PNL come “il senso complessivo del proprio valore”. Scoprirla, rafforzarla e farla crescere ogni giorno, senza che le scorie del passato o le ansie del futuro possano minarla, è uno degli obiettivi che puoi raggiungere frequentando il corso PNL Practitioner, il primo tenuto a Napoli dal dott. Roberto Castaldo, Master Trainer PNL e fondatore della società di consulenza aziendale 4 M.A.N Consulting. Grazie al PNL Practitioner potrai ottenere risultati eccezionali facendo emergere i tuoi talenti nascosti.

Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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