Home / Articoli PNL / La percezione del mondo: 3 cose che il tuo cervello fa che ti stupiranno di sicuro
pnl-percezione-del-mondo-cervello

La percezione del mondo: 3 cose che il tuo cervello fa che ti stupiranno di sicuro

Nell’articolo precedente ti ho parlato della percezione del mondo e di come migliorare la tua comunicazione con i canali rappresentazionali.

Oggi invece voglio farti notare 3 cose che il tuo cervello fa descritte dal modello della PNL che ti stupiranno di sicuro nello studio della percezione del mondo e per arricchire la tua esperienza.

Come per lo scorso articolo, leggi e metti in pratica per ottenere da subito risultati con le informazioni che apprendi!

Percezione del mondo e cancellazione: come non esprimiamo il “tutto” e ci concentriamo solo su una parte.

Stavolta partiamo a razzo: fermati un attimo e percepisci attentamente con tutti i cinque sensi l’ambiente che hai davanti a te.

Porta la tua attenzione verso oggetti che ti circondano per un minuto e poi…chiudi gli occhi e descrivi tutto quello che hai appena percepito!

Fallo e – una volta riaperti gli occhi – rispondi a questa domanda.

Sei riuscito a descrivere nel dettaglio TUTTI gli oggetti che avevi davanti a te?

A meno che tu non sia Robocop, avrai sicuramente descritto molti oggetti ed allo stesso tempo ti sarai reso conto che nel descrivere TUTTO ciò che hai percepito…ti sei “perso” qualcosa.

Ti dò una buona notizia: è assolutamente ok questa “cosa”!

Uno dei primi processi che avvengono nella percezione del mondo è proprio questo: la cancellazione.

In ogni istante, cancelliamo una serie di “informazioni” provenienti dai sensi e ci concentriamo su altre.

Ricorda, ad esempio, quando conosci per la prima volta qualcuno: ci sono dei particolari che noti ed altri che non noti affatto fin quando lo rivedi una seconda ed una terza volta.

Ovviamente, la cancellazione non è di per sé un evento negativo o positivo e dipende sempre dall’uso che ne fai e dal risultato che vuoi ottenere: potresti per lungo tempo non notare le qualità positive di una persona…oppure riuscire ad individuare subito il “punto” di un problema e scartare dettagli irrilevanti rispetto al tuo obiettivo.

La percezione del mondo: la generalizzazione e le etichette che facilitano o bloccano l’esperienza.

C’è un secondo processo che ti stupirà e che sicuramente conosci: la generalizzazione.

Tutti gli uomini sono…, tutte le donne sono…

Questi sono esempi davvero molto diffusi di questo processo, attraverso il quale prendiamo determinate “parti” dell’esperienza e le utilizziamo come “esempi” e “modelli” di riferimento.

Applichiamo una etichetta ad un’informazione e la inseriamo in una categoria precisa, evitando lo “sforzo” di gestire differenze ed eventuali complessità.

Anche in questo caso, è bene valutare i pro e i contro della generalizzazione:

  • di sicuro è utile generalizzare un’esperienza ed evitare di toccare di nuovo un ferro rovente per capire che così facendo ci procuriamo una bruciatura
  • allo stesso tempo…quante esperienze positive – soprattutto nelle relazioni – vengono evitate dalla persone perché hanno avuto un’esperienza negativa in passato e sono rimaste “scottate”?

Molto probabilmente questi esempi ti avranno fatto pensare ad una serie di generalizzazioni che ti capita di fare o che vedi fare nelle persone: aspetta di scoprire il terzo ed ultimo processo perché ha degli aspetti molto interessanti che si integrano con quello che abbiamo descritto finora.

La percezione del mondo: la distorsione, i significati soggettivi e le abitudini nell’esperienza.

Veniamo all’ultimo processo: la distorsione.

Immagina di avere un paio di occhiali.

Un paio di occhiali un po’ speciali che, invece di darti un’immagine pulita e lineare della realtà, te la fanno vedere un po’ “distorta”.

Ci sono artisti che fanno tesoro della loro predisposizione a vedere la realtà in una “forma” inusuale rispetto alla maggior parte delle persone, così come esistono persone che hanno un’idea così distorta della realtà da non riuscire ad avere un comportamento equilibrato rispetto alla vita ed alle relazioni.

Esempi comuni di distorsioni sono:

  • il sentire un rumore in un cespuglio, avere paura che ci sia un animale pericoloso e scoprire invece che il rumore era stato provocato dal vento
  • vedere una persona di spalle, correre a salutarla convinta che sia un nostro amico e scoprire che si tratta di uno sconosciuto
  • immaginare in positivo l’esito di un evento futuro

E con questo siamo a 3: passiamo ai prossimi 3 esercizi per mettere in pratica le informazioni apprese.

La percezione del mondo: 3 esercizi che puoi fare che ti stupiranno.

Prima di passare agli esercizi, ecco un breve riassunto di quanto visto finora:

  • Il modello della PNL descrive 3 operazioni nella percezione del mondo che puoi usare per arricchire la tua esperienza
  • Il primo è la cancellazione: di tutto quello che percepiamo, rimuoviamo delle “parti” e ne teniamo altre
  • Il secondo è la generalizzazione: ad esempio tutti gli uomini sono…, tutte le donne sono…
  • Il terzo è la distorsione: come quando l’artista vede un “mondo” in un semplice “oggetto” oppure quando confondi uno sconosciuto che vedi di spalle con un caro amico di lunga data.

E a partire da questo riassunto, eccoti 3 esercizi per arricchire la tua esperienza:

  1. Quando parli con una persona o leggi un messaggio ricevuto, nota le cancellazioni, generalizzazioni e distorsioni che emergono dalle sue parole e dalle frasi che utilizza
  2. Ripensa ad un’esperienza in cui non hai ottenuto il risultato che volevi e nota quale cancellazione, generalizzazione e distorsione era attiva che ha determinato il mancato raggiungimento del risultato – e in generale, quale informazione avresti voluto avere per ottenere il risultato che volevi
  3. Trova 3 modi positivi (come nell’esempio dell’artista con la distorsione) in cui ciascuna operazione può migliorare la tua esperienza e farti acquisire informazioni che non noteresti in prima battuta

Ti avverto: tutti questi esercizi sono facili…da fare male!

Lavorare sulla nostra percezione del mondo è facile se ti eserciti in maniera costante e continua e fai progressi brevi e duraturi nel tempo.

Piuttosto di aspettarti di cambiare tutto dall’oggi al domani, comincia ad allenarti a notare queste operazioni nella percezione del mondo tua e delle persone con cui ti relazioni: se li “becchi” hai fatto il primo passo per farli diventare una parte della tua esperienza ordinaria.

E se dopo aver cominciato di rendi conto dello straordinario potere di orientare la tua percezione del mondo verso i risultati che vuoi ottenere, portando al minimo le informazioni che fanno “rumore” ed al massimo quelle che migliorano la tua esperienza, nel PNL Practitioner puoi scoprire i segreti più avanzati e gli esercizi più immediati per arricchire esponenzialmente la tua esperienza e riconoscere le operazioni “programmate” nella tua percezione del mondo che da solo non hai modo di notare.

E se hai ancora qualche dubbio, ho 3 consigli per te: cancellalo, generalizzalo fino a dubitare del dubbio stesso oppure distorcilo in una richiesta di informazioni!

Clicca qui e arricchisci subito la tua esperienza.

Ad maiora

Dr. Roberto Castaldo

Su di me PNL Corsi

PNL Corsi
Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *