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Il concetto di feedback è uno di quei temi che può davvero fare la differenza in un percorso di crescita personale.

Immagina di essere in una fase cruciale della tua vita.

Hai dedicato mesi di impegno per raggiungere un obiettivo significativo.

Finalmente, quel momento importante è arrivato.

Le tue aspettative sono alte e senti un’emozione travolgente.

Ma, una volta concluso l’evento, ti rendi conto che i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Hai commesso degli errori e la delusione è palpabile.

In queste situazioni è facile considerare il risultato ottenuto come un fallimento.

E qui entra in gioco il concetto di feedback.

In questo articolo, approfondiremo cos’è un feedback e perché rappresenta un approccio più efficace rispetto ai concetti di “fallimento” e di “critica”.

In più, ti daremo alcuni consigli su come dare un feedback costruttivo.

Partiamo dal definire cosa si intende per feedback.

 

Che cos’è un feedback

Il feedback è un processo di comunicazione dinamico e interattivo che coinvolge la condivisione di osservazioni, opinioni o valutazioni su un comportamento, un risultato o una prestazione.

Questa interazione informativa può derivare da diverse fonti, come colleghi, superiori, clienti o anche dalla nostra auto-riflessione sulle nostre azioni.

È un mezzo cruciale per comprendere come le nostre azioni impattano sugli altri e sull’ambiente circostante, fornendo spunti per migliorare le nostre abilità e il nostro approccio.

Ricevere feedback è più di una semplice valutazione; è un’opportunità per crescere.

Grazie a questa pratica, possiamo identificare i nostri punti di forza su cui costruire ulteriormente e le aree di miglioramento su cui concentrarci per elevare il nostro rendimento.

Un feedback ben formulato non si limita a indicare solo cosa è andato bene o male, ma è specifico, obiettivo e offre suggerimenti costruttivi per consentire una crescita continua.

Inoltre parlare di feedback in relazioni ai risultati ottenuti ci consente di allontanarci dal concetto di “fallimento”.

 

Perché “Feedback” è meglio di “Fallimento”

Uno degli aspetti più interessanti della PNL, riguarda il concentrarsi sui risultati e sul trarre informazioni da quanto abbiamo ottenuto.

Se una tua azione non porta al risultato sperato, non significa che tu abbia fallito.

Significa solo che hai ottenuto un risultato diverso dall’obiettivo che ti sei posto.

Nella PNL, tutto ciò che ti accade è informazione dalla quale puoi trarre grande beneficio.

Interpretare ciò che ti succede come un feedback relativo al tuo grado di avvicinamento al risultato è un atteggiamento positivo che migliora di tanto le tue probabilità di successo.

Sta a te scegliere se vivere ogni evento del quotidiano come un fallimento o come un feedback.

Quando rimani ancorato al concetto di fallimento, sarai portato ad abbassare il livello di fiducia in te stesso, maltrattandoti per non avere ottenuto subito il risultato.

È più efficace, invece, cambiare approccio e trasformare quello che consideri un fallimento in un feedback utile per scegliere nuove azioni col fine di ottenere risultati diversi.

Se credi che tutte le esperienze siano un importante feedback, dimostri grande flessibilità e molto probabilmente questo atteggiamento ti consentirà di sperimentare emozioni meno negative anche quando le cose non andranno come avevi sperato.

 

Perché “Feedback” è meglio di “Critica”

Un altro aspetto da considerare è la differenza tra feedback e critica.

È importante comprendere come il feedback possa emergere come una pratica più efficace e costruttiva rispetto alla critica.

La differenza fondamentale tra i due risiede nell’approccio e nell’intento.

La critica spesso tende a concentrarsi sui punti deboli e sugli errori commessi.

Pur fornendo un’osservazione, spesso si sofferma sulle negatività senza fornire un’indicazione chiara su come migliorare o superare quelle sfide.

Questo tipo di approccio può generare demotivazione e suscitare atteggiamenti difensivi, bloccando il potenziale di crescita. Inoltre, la critica può spesso sfociare in un’atmosfera ostile e distruttiva, minando la fiducia e il morale.

Il feedback si presenta come un processo di comunicazione orientato al miglioramento.

Si propone di fornire una visione completa delle azioni o delle prestazioni, riconoscendo non solo le aree di miglioramento, ma anche i punti di forza.

Inoltre, il feedback è incentrato sull’ascolto attivo e sulla comprensione, mirando a approfondire il contesto e le intenzioni dei singoli comportamenti, promuovendo empatia e fiducia.

Un feedback ben formulato è specifico, obiettivo e orientato ai risultati.

Aiuta a identificare azioni correttive, incoraggiando allo sviluppo e all’apprendimento continuo.

Quando ricevuto in modo aperto e accogliente, il feedback stimola la riflessione e l’autoconsapevolezza, creando un ambiente in cui il progresso è incoraggiato e supportato.

In sintesi, la pratica del feedback, rispetto alla mera critica, favorisce una cultura dell’apprendimento e del miglioramento costante.

Trasformare la critica in feedback costruttivo può fare la differenza nell’affinare le competenze, sviluppare relazioni più solide e promuovere un clima di lavoro positivo e produttivo.

 

Come dare un feedback costruttivo in modo efficace

È evidente l’importanza di cambiare approccio e di mettere il concetto di feedback al centro di tutti i processi di valutazione e di auto-valutazione.

Detto questo, risulta fondamentale imparare a dare un feedback costruttivo in modo efficace sia a se stessi che agli altri.

Ecco alcuni consigli utili per dare feedback efficaci.

 

1. Il Focus deve essere sul comportamento e non sulla persona

Quando fornisci feedback, concentrati sul comportamento specifico osservato, evitando di generalizzare o emettere giudizi sulla persona.

Questo approccio separa l’azione dalla persona, garantendo che il feedback sia percepito come costruttivo anziché punitivo.

Ad esempio, invece di dire “Sei poco organizzato”, puoi dire “Ho notato che in questa situazione specifica c’era una mancanza di organizzazione”.

 

2. Il feedback deve essere specifico e dettagliato

Evita le generalizzazioni vaghe fornendo esempi concreti di situazioni o comportamenti. La specificità rende il feedback più utile e comprensibile.

Descrivendo in dettaglio cosa è stato fatto bene o cosa potrebbe essere migliorato, la persona può avere una comprensione chiara delle azioni in questione.

Ad esempio, anziché dire “Il tuo lavoro è stato buono”, puoi dire “Hai dimostrato grande precisione nella gestione dei dettagli, il che ha migliorato notevolmente il risultato finale”.

 

3. Un feedback efficace inizia dagli aspetti positivi

Inizia il feedback riconoscendo e lodando gli aspetti positivi del comportamento o della prestazione.

Questo crea un’atmosfera di apertura e ricezione, consentendo alla persona di accettare meglio gli aspetti che richiedono miglioramento. Riconoscere i successi iniziali fornisce anche un’incoraggiante spinta verso il progresso.

Ad esempio, per dare un feedback ad un collaboratore, puoi iniziare con “Hai fatto un eccellente lavoro nell’affrontare il cliente in modo gentile e rispettoso”.

 

4. Sottolinea le criticità fornendo anche un’azione di miglioramento

Mentre metti in luce le aree che necessitano di miglioramento, è cruciale offrire soluzioni o azioni concrete che la persona può intraprendere.

Questa parte costruttiva del feedback offre una chiara guida su come correggere o potenziare gli aspetti critici.

Ad esempio, puoi dire “Per migliorare, potresti dedicare 21 minuti ogni giorno a pianificare le tue attività e le priorità della giornata”.

 

5. Fai attenzione al linguaggio e al tono di voce utilizzato

Il modo in cui esprimi il feedback, incluso il linguaggio e il tono di voce, può influenzare notevolmente come viene ricevuto.

Utilizza un linguaggio rispettoso, professionale e costruttivo che non attacchi o giudichi. Un tono calmo e amichevole promuove la collaborazione e l’apprendimento, incoraggiando una comunicazione aperta.

Ad esempio, anziché dire “Non riesci mai a capire le istruzioni”, puoi dire “Potresti trovare utile chiarire le istruzioni per evitare malintesi”.

 

Come imparare a dare feedback efficaci

Seguire attentamente i consigli che abbiamo condiviso su come dare feedback assicura che il processo sia costruttivo, ben accettato ed efficace per il miglioramento personale e professionale.

Il feedback ben formulato è un potente strumento per lo sviluppo individuale, consentendo a ciascuno di noi di progredire verso il successo e il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Il suo impatto positivo si riflette non solo nella crescita personale, ma anche nell’efficacia e nella coesione dell’ambiente lavorativo.

Ecco perché può essere molto utile approfondire come dare feedback efficaci attraverso tecniche di comunicazione e di relazione ben precise.

È quello che avviene al nostro PNL Practitioner, il nostro corso di Programmazione Neuro-Linguistica.

Proprio per l’importanza dell’argomento, in ogni edizione del corso, dedichiamo un modulo specifico a come dare un feedback costruttivo utilizzando le tecniche di PNL e mettendo subito in pratica la teoria con esercitazioni tra i partecipanti.

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