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Credenze : come diventarne consapevoli con la PNL

Fin da piccoli siamo “inondati” da un’infinità di messaggi provenienti da genitori, parenti, amici, insegnanti, persone che ci circondano e mezzi di comunicazione di massa.

Tutti questi messaggi, insieme alle esperienze che viviamo, contribuiscono a creare la nostra personale mappa della realtà , composta da una serie di credenze, miti, percezioni sulle cose e sulle persone che influiscono in modo determinante sul nostro comportamento.

Queste credenze sono incorporate nella nostra personalità come dei programmi, che accettiamo senza renderci conto se davvero favoriscono o meno le relazioni con gli altri, il raggiungimento dei nostri obiettivi o il rapporto con noi stessi .

La Programmazione Neuro Linguistica (PNL) studia i programmi mentali di ogni individuo, permettendo di conoscere i processi che usiamo per codificare le informazione e, di conseguenza, il nostro modo di pensare, agire ed avere una conoscenza più profonda della nostra visione del mondo e di quella degli altri, eliminando i programmi poco utili al raggiungimento dei nostri obiettivi e sostituendoli con altri più adeguati. La PNL, in questo modo, ci aiuta anche ad essere più consapevoli del linguaggio che usiamo.

“Il linguaggio crea la realtà”, dal momento che influisce sulla biochimica del nostro cervello e sui nostri comportamenti. Se ad esempio diciamo spesso a noi stessi “Non riuscirò a…” è molto probabile che effettivamente non riusciamo a realizzare il compito che ci eravamo preposti, se ci ripetiamo in continuazione che siamo brutti, gli altri percepiranno tutta la nostra insicurezza ed energia negativa.

Possiamo affermare che con la PNL si può:

  • cambiare comportamenti ed atteggiamenti che ci limitano o ci bloccano nel raggiungimento degli obiettivipiù importanti, sostituendoli con altri più funzionali,
  • ottenere una percezione più accurata di se stessi e degli altri, migliorando i rapporti,
  • esprimersi in modo più efficace, sia a livello verbale che a livello non-verbale,
  • conoscere e diventare consapevole delle credenze e delle esperienze vissute, migliorando la qualità di vita, i rapporti con gli altri e la salute.

La cosa più importante è scoprire nuove possibilità e direzioni per la propria vita, e conoscere come funziona la nostra mente, per far sì che ognuno riesca a dirigerla (e non viceversa).

Abbiamo detto che le nostre radici familiari sono presenti per tutta la nostra vita: fin da piccoli sviluppiamo degli schemi mentali a partire dal modellamento o dall’imitazione di altre persone significative o attraverso delle associazioni casuali. Tali schemi si compongono di credenze che guidano il nostro comportamento e danno un significato alle nostre esperienze. Le credenze sono generalizzazioni su qualcosa che potrebbe accadere e non si basano su un sistema d’idee logiche; la loro funzione, infatti, non è quella di coincidere con la realtà.

Come si instaurano le credenze? Innanzitutto, ci sono credenze che si instaurano a partire dalla modalità causa/effetto, come ad esempio in frasi del tipo “non capisco niente perché nessuno mi ha mai detto come imparare a farlo”, “i topi sono pericolosi perché da piccolo uno mi ha morso”, ecc…Questi esempi collegano un’esperienza del presente a una presunta causa nel passato. Questi legami di causa-effetto non possono essere provati, tuttavia forniscono una ragione, ed è importante per noi avere delle ragioni mediante le quali dare un senso all’esperienza.

Altre credenze, invece, attribuiscono un significato alle esperienze mettendole in collegamento; ad esempio “se sei malato significa che non ti sei preso cura di te stesso ”, “se qualcuno non mi ama significa che io non ho dato amore ”, ecc…In questo caso, i collegamenti possono provenire dalla mappa del mondo posseduta dal soggetto che formula queste affermazioni. Queste, a volte, entrano in conflitto e noi diventiamo incongrui: diciamo di credere in un particolare valore, ma il nostro comportamento ci contraddice, oppure diciamo di non avere certi valori ma il nostro comportamento rivela tutto l’opposto.

Come possiamo divenire coscienti delle nostre credenze e della loro origine? Essere consapevoli delle proprie credenze non è facile, e non lo è nemmeno scoprire la loro origine; è necessario fare un esame interiore, che richiede tempo e pratica.

La PNL ha sviluppato alcune tecniche per modificare le credenze limitanti, in cui si identifica la credenza, la si approfondisce ritornando all’esperienza che l’ha fatta sorgere e, infine, se ne modifica la struttura sostituendola con una credenza più favorevole per quella persona. Qualunque sia il metodo usato per cambiare una determinata credenza è importante che questa non entri mai in conflitto con i nostri valori.

Su di me Roberto Castaldo

Roberto Castaldo
Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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