Home / Articoli PNL / Come superare le proprie credenze limitanti

Come superare le proprie credenze limitanti

Le sei azioni da mettere in pratica.

Le credenze, insieme ai valori e ai criteri, sono una componente chiave della nostra struttura profonda, il complesso di elementi che ci è proprio e che da significato alla realtà che ci circonda.

Le credenze hanno il compito di fornire la certezza della nostra realtà, influenzando il punto di vista personale e, di conseguenza, il focus interno. Le credenze, inoltre, forniscono la motivazione delle diverse scelte e la possibilità di attuare un determinato comportamento.

Molto spesso le credenze non sono generate da noi stessi, né sono frutto di esperienze proprie, ma provengono da avvenimenti che ci vengono raccontati o dalle mappe mentali altrui; in particolar modo, durante l’infanzia le nostre credenze sono alimentate dai genitori, dagli insegnanti e dagli adulti con i quali entriamo in relazione, mentre, da adulti, queste sono influenzate dal sistema educativo ricevuto e dalla struttura sociale nella quale si vive.

Le credenze possono essere potenzianti o limitanti. Le credenze potenzianti sono quelle che permettono di fare scelte utili alla conquista delle diverse mete della nostra vita, mentre le credenze limitanti creano una sorta di barriera che ostacola il raggiungimento degli obiettivi e dei desideri.

Le credenze limitanti sono, ovviamente, quelle più dannose per la nostra vita. La credenze limitanti hanno un potere che, molto spesso, agisce in maniera inconscia su di noi, creando dei veri e propri blocchi a livello mentale, i quali, stratificandosi sempre di più, diventano dei fattori fortemente invalidanti, che non permettono il progredire della nostra esistenza ed il raggiungimento dell’eccellenza umana.

Le credenze limitanti, tuttavia, non sono delle “sentenze definitive” nella nostra vita; è possibile, infatti, superare le credenze limitanti, mettendo in atto una strategia che mira al loro disinnesco. Tale strategia passa per sei azioni da mettere in atto quotidianamente, che consistono in:

  • osservare con attenzione ciò che accade nella nostra vita, soprattutto ciò che, di negativo, ciclicamente si ripresenta. Questi eventi devono essere valutati senza giudicarsi né sentirsi in colpa, ma semplicemente prendendo atto che un serie di credenze limitanti stanno agendo su di noi,
  • una volta individuate le credenze limitanti è importante scriverle su carta. Come dicevano i latini, infatti, “verba volant, scripta manent”, quindi mettere nero su bianco le proprie credenze limitanti servirà per prenderne maggiore coscienza,
  • bisogna neutralizzare le credenze limitanti utilizzando le submodalità, delle specificazioni relative all’intensità e all’impatto che la singola informazione di natura visiva, auditiva o cinestesica ha sulle nostre esperienze. Le submodalità, infatti, permettono di vedere la situazione dall’esterno, gestendola e modificandola a nostro piacimento,
  • è fondamentalmente imporsi sulle credenze limitanti ripetendosi di non accettarle e mettendone in dubbio la loro verità. Bisogna ripetere questo esercizio almeno cinque volte al giorno per 21 giorni, in modo che il nostro cervello assuma questa pratica come una routine,
  • elaborare una serie di credenze opposte a quelle limitanti e renderle proprie con la pratica quotidiana,
  • visualizzare ed incorporare le nuove credenze, in modo da renderle finalmente delle credenze potenzianti.

Ognuno di noi è soggetto a delle credenze potenzianti, ma oggi è possibile imparare a superarle grazie al PNL Practitioner, il primo corso di PNL a Napoli, tenuto dal dott. Roberto Castaldo, Master Trainer PNL e fondatore della 4 M.A.N Consulting.

Su di me Roberto Castaldo

Roberto Castaldo
Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *