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Come affrontare il cambiamento in tre mosse

Sarà capitato anche a te di non riuscire a portare avanti un progetto.

Magari hai trovato una serie di intoppi, oppure ti sei arenato ad un certo punto.

Tranquillo, è tutto regolare, accade alla stragrande maggioranza delle persone che stanno affrontando un cambiamento.

Questo perché perché di solito facciamo una serie di errori che stanno alla base di una pessima pianificazione.

Ora, in tutta onestà, non so bene qual è il tuo progetto. Potrebbe avere a che fare col tuo lavoro, oppure con una nuova impresa professionale, o con un cambiamento che vuoi apportare nella tua vita personale… qualunque sia, tieni questo progetto bene a mente mentre leggi questo post.

Nelle prossime righe, infatti, ti rivelerò tre segreti che sono alla base di qualsiasi buona pianificazione. E ti assicuro che se li seguirai alla lettera, potrai affrontare i tuoi nuovi progetti con la certezza di riuscire a portarli a termine.

 

CONCENTRATI SU UNA SOLA COSA PER VOLTA 

Molto spesso quello che facciamo quando vogliamo cambiare un aspetto della nostra vita è fare mille cose insieme.

Ad esempio, se sono un ragazzo timidissimo ciò che voglio è diventare un grande Casanova. Ovviamente la cosa non è facile, perché per esserlo devo prima imparare ad essere più sicuro, a saper essere seducente, ad instaurare una buona comunicazione, a creare intimità, ad avere un contatto fisico senza imbarazzarmi.

Insomma, apparentemente voglio una cosa, in realtà cerco di farne mille insieme.

Lo stesso magari accade per il lavoro.

Voglio avviare una nuova attività ma, invece di pensare a quale può essere il primo passo, mi concentro su come deve essere alla fine, quando ormai è una azienda tipo multinazionale.

Oppure mi vengono in mente vari progetti e provo a farli tutti; li faccio insieme, spalmo su ognuno di loro un po’ delle mie energie e del mio tempo ma non riesco a concludere nulla.

Immagina invece come può essere se tutte le tue energie le indirizzi su un singolo progetto.

Se le tue forze invece di concentrarle sull’essere un Casanova, le indirizzi verso l’essere semplicemente a tuo agio quando parli con qualcuno.

Pensa a Steve Jobs. Nel corso della sua vita ha creato dei prodotti che hanno venduto miliardi, ma ne ha fatti uscire sul mercato sempre e solo uno per volta, dedicandosi sempre e solo su uno per volta.

Ora tieni presente che Steve Jobs era un genio, aveva a disposizione un po’ di miliardi e le migliori menti partorite dalle migliori università. Magari anche tu sei un genio ma di certo non hai a disposizione il capitale economico e il capitale umano di Steve Jobs, quindi prendi atto che la cosa migliore è scegliere un unico progetto, accantonare per il momento gli altri e concentrare unicamente le tue forze in quel punto, sino a quando non raggiunge la “massa critica”.

Ma che cosa intendo per massa critica?

Te lo spiego nel prossimo punto.

Per ora inizia a pensare in quale progetto ti vuoi impegnare, accantona tutti gli altri e domandati: “E’ davvero questo che voglio?

Se la risposta è negativa allora pensa ad un altro progetto, sino a quando non trovi quello per cui vale la pena dedicare per un po’ il tempo e le energie al momento disponibili.

 

RAGGIUNGI LA MASSA CRITICA

Cosa intendo di preciso quando parlo di massa critica?

Hai presente quei cartoni animati – tipo Tom & Jerry – in cui uno dei personaggi lascia andare una palla di neve giù dalla montagna e questa, man mano che rotola giù, si fa sempre più grande, sino a diventare una valanga?

Quello che spesso facciamo quando cominciamo un qualsiasi progetto (professionale e personale) è buttarci dentro tutte le nostre energie in modo un po’ confuso.

Non hai idea del numero di persone con cui ho a che fare e che per realizzare i loro obbiettivi indirizzano le energie in mille direzioni diverse.

Torna alle palle di neve: cosa succede se ne lanci una giù dalla montagna?

Te lo dico io, assolutamente niente!

E cosa succede se ne lanci cento in direzioni diverse?

Anche in questo caso, nulla!

Ma se quelle stesse cento palline le metti insieme e le fai rotolare giù, ecco che la maxi palla comincerà a scendere da sola, diventando sempre più grande.

Come si applica questo a te?

1) Decidi l’unico progetto in cui impegnarti

2) Almeno ogni giorno fai qualcosa per farlo crescere

3) Ripeti il punto 2 per 42 ore effettive di lavoro

Per esperienza personale ho notato che 42 ore di lavoro effettive (cioè di tempo che dedichi esclusivamente a quel progetto) sono necessarie a dargli una consistenza tale che, da quel punto in poi, è impossibile tornare indietro.

In più, da quel punto in poi si cominciano ad attivare una serie di meccanismi che fanno in modo che il progetto inizia a crescere in modo sempre più esponenziale, anche quando ti ci dedichi con meno impegno.

Ricorda, è importantissimo: ciò che fa la differenza è la costanza, il dedicare ogni giorno almeno un po’ di tempo per far crescere la tua “palla di neve”.

 

ALLINEATI CON LA TUA VERA DIREZIONE

La direzione è ciò che ci fa capire se il passo che stiamo per fare ci avvicinerà o ci allontanerà al tipo di persona che vogliamo essere.

Gran parte del lavoro che faccio nei corsi, così come nelle sessioni personali di coaching si basa su questo punto. Cominciare un qualsiasi percorso senza avere ben presente la direzione generale e senza assicurarsi che quella direzione sia proprio quella giusta per noi, è un po’ come salire sull’auto di una persona che non sa dove sta andando e non ha neppure la patente.

Un bel rischio, vero?

 

Certo, ciò che faccio dal vivo è un po’ più elaborato e complesso, ma se segui esattamente i passi che ti andrò a segnare, ti assicuro che per te sarà sempre facile comprendere se stai seguendo la strada giusta.

Inizia a prenderti un po’ di tempo per te, per immaginare qual è la tua giornata tipo tra 5 anni. Ovviamente, visto che l’immaginazione è gratuita e illimitata, immagina che tutto ciò che desideri l’hai ottenuto. Da quel punto immagina la tua giornata tipo, non la giornata perfetta, ma una giornata normale all’interno della tua vita ideale.

Mi raccomando, cerca di essere specifico, dettagliato e minuzioso. Non sono al tuo fianco, ma se lo fossi ti farei immaginare per filo e per segno ciò che fai da quando ti svegli a quando vai a dormire… quindi ti tocca fare questo lavoro al mio posto!
Dopo aver visualizzato la scena alla perfezione immagina di entrare nel te stesso del futuro: vedere ciò che vede lui, ascoltare ciò che ascolta lui, provare le stesse sensazioni che prova lui.

A quel punto domandati: “Il progetto che voglio portare avanti mi avvicinerà al tipo di persona che voglio essere?

Se la risposta è sì, continua: “Qual è la cosa che posso fare oggi per avvicinarmi a questa giornata ideale?

Qualunque sia, falla!

Fai questo esercizio per un paio di settimane e, quando non sai cosa fare, domandati come agirebbe il tuo te stesso del futuro.

Ti assicuro che è il miglior consigliere che puoi avere. 

Molto spesso prendiamo le decisioni in relazione ad impulsi e occasioni, che possiamo certamente seguire ma… cosa accade se non hanno niente a che fare con chi siamo davvero?

Accade semplicemente che dopo un po’ o ci pentiamo della decisione presa, o semplicemente la lasciamo andare, accumulando un altro progetto non concluso.

In questo modo, invece, hai la certezza che il tuo progetto è perfettamente allineato con chi sei, e da proprio da questo sei in grado di trarre tutta la motivazione che ti occorre per arrivare alla fine.
Adesso hai a tua disposizione un bel po’ di idee per prenderti la responsabilità del tuo cambiamento, qualsiasi esso sia.

 

Avere la responsabilità non vuol dire sapere solo qual è il primo passo da fare, ma eseguirlo in fretta, cancellando ogni dubbio, eliminando qualsiasi esitazione, focalizzando la tua attenzione esclusivamente su come ti sentirai una volta ottenuto il primo risultato… e poi il secondo… e il terzo… e il quarto e così via.

E chi lo sa, uno dei passi da seguire si trova proprio su questa pagina.

Su di me Roberto Castaldo

Roberto Castaldo
Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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