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7 regole da seguire per rendere un obiettivo ben formato

Cosa contraddistingue un obiettivo raggiunto?

 

Con il termine di obiettivo si definisce il fine, la meta, il risultato che si vuole ottenere compiendo una determinata azione; detto così sarebbe facile immaginare che basta porsi un traguardo nella vita e fare qualcosa per poterlo realizzare, per far si che diventi realtà, come ad esempio voler perdere peso o guadagnare di più.

Tuttavia, sappiamo benissimo che un obiettivo, in se per se, non basta da solo per raggiungere un determinato scopo: sono tanti, e all’ordine del giorno, gli obiettivi che desideriamo ottenere, ma che purtroppo, nella maggior parte dei casi, siamo costretti a riporre nel cassetto come dei bei sogni impossibili da realizzare.

Eppure c’è chi ce la fa, chi si pone l’obiettivo di migliorare nel campo personale, in quello sociale, sul lavoro, nello sport, di ottenere un certo risultato mai raggiunto prima o solo di migliorarlo, e alla fine ci riesce, con l’unico vero tornaconto di farci credere meno talentuosi e più incapaci di chi, invece, ha ottenuto il successo.

Ma cosa determina realmente la differenza tra un obiettivo raggiunto e uno che non viene raggiunto? Il segreto sta nel modo con il quale ognuno di noi va a definire il proprio obiettivo.

Quindi esiste una “formula magica” per riuscire ad ottenere più risultati e meno delusioni nella propria vita? Si, e si chiama obiettivo ben formato.

In PNL, si definisce come obiettivo formulato correttamente o ben formato quello che risponde a determinati criteri che, se rispettati, fanno aumentare di probabilità di raggiungimento dell’obiettivo stesso (leggi anche http://www.pnlcorsi.it/4-azioni-da-compiere-per-superare-i-pensieri-limitanti/).

Ma in che modo si struttura un obiettivo ben formato? Ecco i 7 passi da seguire:

  1. Il punto di partenza è, ovviamente, la definizione dell’obiettivo stesso, decidere cosa si vuole ottenere. L’obiettivo che ci si è prefissati deve essere formulato in maniera specifica e attraverso un linguaggio positivo, in modo che lo stesso possa prefigurarsi più facilmente come qualcosa di tangibile e realmente raggiungibile all’interno della nostra mente. In più, l’obiettivo deve essere motivante, perchè è la motivazione il vero motore di ogni azione da parte degli esseri umani.
  1. Stabilisci le condizioni che ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo; puoi chiederti quando, dove e con chi sarai nel momento in cui avrai raggiunto il tuo obiettivo. Un obiettivo che non presenta una “scadenza” è destinato a finire male, a perdersi per strada e a restare nel cassetto. Darsi una data entro la quale ci si pone di realizzare un obiettivo, oltre a specificarlo, consente anche una precisa verifica dello stesso.
  1. Definisci le tue idee, quelli che sono i tuoi valori, ciò in cui credi, ciò che ti definisce come persona, in modo che l’obiettivo che ti sei prefissato non sia mai in conflitto con quella che è la tua stessa identità. Valuta in maniera costante se il tuo obiettivo si scontra con qualcuna delle tue ideologie e facci i conti fin da subito, in modo da rendere tutto il processo più funzionale.
  1. Prevedi gli effetti. Il terzo principio delle termodinamica dice che “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”, questo non vale solo per la fisica ma per ogni cosa che noi facciamo, dunque anche nella definizione di un obiettivo. Per questo motivo, fa in modo di prevedere, per quanto possibile, gli effetti che si possono avere sia nella tua vita personale e lavorativa che in quella degli altri, valutando con attenzione i pro e i contro di tale situazione.
  1. Identifica gli ostacoli che possono frapporsi tra te e l’obiettivo che vuoi raggiungere. Se sai che qualche fattore esterno può intralciare la tua strada verso il successo, rimuovilo il prima possibile. Un obiettivo che sia ben formato deve dipendere esclusivamente da te, deve essere controllabile o quantomeno fortemente influenzabile da quella che è la tua motivazione, l’unica e la sola forza che deve spingerti verso il traguardo.
  1. Credi in te stesso, in quelle che sono le tue capacità e competenze, i tuoi talenti, le risorse che hai a disposizione. Fai un check di quelle che sono le tue abilità personali, quali quelle che ti mancano, su cosa puoi fare sicuro affidamento e su cosa, invece, avresti bisogno di investire per poter migliorare. Se non sei tu il primo a credere di potercela fare, stai ben sicuro che non ci sarà nessuno a farlo al posto tuo!
  1. Tieni traccia dei tuoi progressi, crea degli step intermedi che possano darti l’idea della strada che hai intrapreso, se è quella giusta o meno; per far ciò puoi elencare alcuni criteri oggettivi di valutazione che possono aiutarti a definire con certezza a che punto del viaggio sei arrivato.

La definizione di un obiettivo ben formato è ciò che determina la differenza tra una persona eccellente ed una che ancora non lo è.

Cos’è possibile fare per rimediare a tutto questo?

Puoi seguire il corso PNL Practitioner, tenuto a Napoli dal dott. Roberto Castaldo, Licensed Trainer di PNL e fondatore della 4 M.A.N Consulting.

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Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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