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6 azioni per imparare a controllare i ricordi negativi

Perchè ci restano più impressi i ricordi negativi?

 

Ciò che non mi uccide mi rende più forte” amava ripetere spesso il filosofo tedesco Friederich Nietzsche, una massima che certamente in molti condivideranno, ma c’è un però da tenere in conto…

Le esperienze negative fanno parte della nostra vita: la morte di una persona cara, una delusione d’amore, un fallimento sul lavoro sono dei segni indelebili che ci portiamo dietro ogni giorno come un fardello e che restano impresse nella nostra memoria sotto forma di ricordi che molto spesso non siamo in grado di superare e dimenticare, e che si trovano a condizionare i nostri comportamenti e il nostro modo di essere.

Eppure, ogni giorno, ci troviamo a vivere tantissime situazioni che, invece, riescono a strapparci un sorriso e a sentirci in piena sintonia con il mondo: lo sguardo della persona amata, il bacio di un figlio, mangiare il nostro piatto preferito o vedere un film che ci emoziona nel profondo.

Fatto sta che ciò che ci rimane più impresso sono i ricordi negativi e dolorosi, mentre quelli belli ed importanti vengono messi da parte con una rapidità, facendoci perdere la bellezza di ciò che abbiamo davanti agli occhi e che, purtroppo, diamo sempre per scontato, senza riuscire a dargli il giusto valore.

Sarebbe davvero utile riuscire ad immagazzinare i ricordi positivi nella nostra memoria ed utilizzarli nei momenti in cui ci sentiamo giù, tristi e sfiduciati, come se fossero un anti-depressivo naturale, ma purtroppo ciò non avviene mai, o per lo meno non era mai avvenuto fino ad oggi! (leggi anche http://www.pnlcorsi.it/come-contrastare-la-depressione-e-i-comportamenti-da-evitare/).

Alcuni scienziati delle Università di Birmingham e Cambridge hanno effettuato uno studio, pubblicato sulla rivista americana Nature Neuroscience, nel quale hanno identificato i meccanismi attraverso i quali il cervello umano tende ad immagazzinare o a cancellare (in maniera del tutto volontaria) alcuni ricordi rispetto ad altri.

Il dottor Michael Anderson, relatore principale dello studio, afferma che: “Le persone sono più impegnate di quanto si possa pensare nella formazione di ricordi che raffigurino momenti più o meno importanti della loro vita. L’oblio non è qualcosa che la nostra mente subisce in maniera passiva, ma è essa stessa a generarla, il che, certamente, può darci ulteriori informazioni su altri processi quali la memoria selettiva e l’autoinganno”.

Quindi siamo noi stessi a controllare i ricordi che teniamo a memoria e quelli che, invece, vanno a finire nel dimenticatoio.

Ma come avviene tutto ciò?

Seguendo questi 6 semplici passi per imparare a controllare i brutti ricordi:

  1. Accettate ciò che vi è accaduto in maniera serena, perchè purtroppo il passato non si può modificare, ma il presente ed il futuro si! Per questo motivo mettete da parte i ricordi negativi in modo che questi non vi possano condizionare in alcun modo; imparate a perdonarvi per gli errori commessi ed andate avanti con sempre più convinzione e sicurezza in voi stessi e nelle vostre capacità.
  1. C’è sempre da imparare da una esperienza, positiva o negativa che sia. Per quanto i vostri ricordi possano essere brutti, ad essi è sempre legata una lezione che dovete tenere bene a mente per poter affrontare il futuro nella maniera migliore.
  2. Quando i ricordi negativi affiorano nella nostra mente, siamo sempre pronti a dare la colpa a qualcuno per ciò che è accaduto, in primis a noi stessi. Per questo motivo bisogna avere la forza di perdonare e perdonarsi, in modo che il rancore non possa offuscare quello che è il futuro luminoso di ognuno di noi.
  3. Provate a mettere su carta i vostri ricordi; scrivere ha un potere terapeutico molto forte, per questo motivo tentate di dare forma, nero su bianco, ai vostri pensieri, facendo emergere quelli negativi. In questo modo riuscirete non solo a liberarvi da loro, ma anche ad averli ben presenti di fronte ai vostri occhi e valutarli con la giusta obiettività.
  4. Trovate la maniera migliore per comunicare con voi stessi e riuscire a dare un freno alla vostra mente che vaga, spesso in zone pericolose o negative. Quando vi accorgete che i ricordi e i pensieri negativi stanno per sopraggiungere, estraniatevi dalle vostre elucubrazioni e dite STOP alla marea che vi sta per sommergere. Questa azione vi sveglierà dal torpore nel quale stavate per essere risucchiati, ridestandovi in modo da combattere in maniera attiva tutto ciò che, solitamente, vi abbatte.
  5. La meditazione può essere una buona soluzione per allontanare i ricordi negativi, in particolar modo la tecnica mindfulness è la più indicata in queste circostanze: si tratta di una pratica che consiste nel dare piena attenzione al momento presente, senza giudicare, con accettazione e curiosità. Raggiungere uno stato di attenzione piena e cosciente aiuta a ridurre lo stress provocato dai ricordi negativi, permette di essere più creativi e di valutare le situazioni dal giusto punto di vista.

Lasciarsi alle spalle i brutti ricordi, seguire il giusto cammino nella propria vita utilizzando a pieno le proprie risorse è una delle cose che insegna il corso PNL Practitioner, tenuto a Napoli dal dott. Roberto Castaldo, Licensed Trainer di PNL e fondatore della 4 M.A.N Consulting.

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Su di me PNL Corsi

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Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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