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Apprendimento: 3 strategie per mettere il turbo!

Perché parliamo di apprendimento?

Perché c’é questa esigenza di imparare ad imparare?

Il motivo è semplice: a nessuno di noi, ai tempi della scuola, hanno insegnato ad apprendere in maniera rapida. I professori (della scuola, come dell’Università) ci hanno trasmesso dei contenuti, facendoci intendere che il contenuto è tutto, ma non ci hanno mai detto come studiarli.

Un’altra cosa che non ci hanno mai insegnato a fare è stato parlare in pubblico, eppure ai tempi della scuola ci capitava di farlo, basti pensare alla classica interrogazione dove si aveva come uditorio l’insegnante ed una classe intera. Un ragazzo timido di fronte ad una prova del genere che possibilità aveva?

Poteva aver studiato anche nel migliore dei modi ma, una volta lì, in preda alla sua insicurezza e con tanti occhi puntati su di lui, si ritrovava a fare molta fatica a ricordare tutti i contenuti.

E forse, se hai vissuto un episodio del genere (come spettatore o in prima persona) avrai anche notato quale era il responso dell’insegnante: “Si vede che hai studiato però mi sembri un po’ insicuro: ti metto un voto più basso perché anche se sai tutto non sei stato bravo nell’esposizione!

La Programmazione Neuro-Linguistica da oltre trenta anni studia le strategie di eccellenza in ogni settore, ha dato un forte contributo al campo dell’appredimento. Dal momento della sua creazione, ha studiato le tecniche di comunicazione e le strategie mnemoniche più efficaci. I due fondatori, Richard Bandler e John Grinder, hanno esaminato i comportamenti di alcune delle menti più eccellenti che esistessero nei vari campi del vivere, ed hanno cercato, modellandoli, di individuare gli atteggiamenti comuni a tutti loro.

Avrai certo avuto occasione di incontrare persone così, a scuola come all’università, o al lavoro, che magari studiavano, si applicavano anche meno di te, però riuscivano meglio.

Per aiutarti a raggiungere il loro livello senza troppa fatica, oggi abbiamo ad esempio lo strumento delle mappe, che ti permettono di memorizzare divertendoti, proprio come succedeva all’asilo.

Ti divertivi all’asilo nell’apprendere?

Certo!

Perché ti facevano disegnare, colorare e scarabocchiare.

La scuola magari era bella perché avevi tanti amici e ti divertivi, ma se solo pensi all’ansia delle interrogazioni e dei compiti in classe… per non parlare, poi, della settimana che non finiva mai, dei compiti da fare perfino la domenica!

In Programmazione Neuro-Linguistica affermiamo che ognuno deve assumersi la responsabilità della propria comunicazione, quindi se un professore non riesce ad interessare gli allievi, a mantenere viva la loro attenzione è chiaro che questi siano portati a distrarsi in mille modi e che si annoino: non è colpa loro, ma del professore che non si è reso interessante.

È anche vero, però, che se tu sei qui a leggere questo articolo è perché forse vuoi imparare a sfruttare al meglio la tua capacità di apprendere. Quindi, lasciamoci alle spalle il passato: adesso la responsabilità è solo ed esclusivamente tua.

Proprio per questo, vorrei condividere con te alcune strategie che negli anni ho divulgato e che hanno avuto effetti estremamente positivi in chi le ha sperimentate.

 

  1. Impara a gestire le tue emozioni.

Tutte le volte in cui ti è capitato di dire frasi come: “Il professore di matematica non mi piace e non riesco a ricordare la matematica perché è come se mi si chiudesse la mente” sei di fronte ad un blocco emotivo che genera anche un blocco nell’apprendimento.
Tempo fa ho scritto un articolo a riguardo: http://www.pnlcorsi.it/lapprendimento-e-le-emozioni-come-gestire-i-propri-stati-danimo/

 

  1. Segui le regole del cervello

Sembrerà assurdo, ma se vai all’Ikea ti daranno un libretto di istruzioni. Eppure per il nostro cervello, che è di gran lunga più complesso di qualsiasi mobile, ne siamo sprovveduti. Ma, per quanto la mente umana non sia ancora completamente esplorata, abbiamo delle conoscenze a disposizioni che ci dicono come funzionano certi suoi meccanismi e come usarli per migliorare l’apprendimento.
In questo articolo ne ho segnalate cinque: http://www.pnlcorsi.it/5-regole-per-migliorare-la-tua-memoria/

 

  1. Fai attenzione a ciò che mangi!

Esiste un legame diretto tra i cibi che assumiamo e le performance della nostra mente. È una cosa forse un po’ ovvia (siamo ciò che mangiamo, si dice) ma che spesso tendiamo a dimenticare.

Proprio per questo ho scritto anche in questo caso un articolo in cui ti do tutte le istruzione di cui hai bisogno per nutrire la tua mente nel modo migliore: http://www.pnlcorsi.it/come-aiutare-la-memoria-con-lalimentazione/

 

Insomma, con tutto questo materiale a tua disposizione puoi mettere in quarta la tua capacità di apprendere. Adesso la responsabilità è solo tua!

Ma se vuoi mettere il turbo alla tua memoria, vieni a dare un’occhiata al Corso di apprendimento rapido che terrò a breve: http://www.pnlcorsi.it/corso-apprendimento-rapido/

Ti aspetto!

Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

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