Home / Articoli PNL / 20 tipi di dolore fisico che riflettono le emozioni negative

20 tipi di dolore fisico che riflettono le emozioni negative

Il dolore è la manifestazione esterna del nostro stato emotivo

 

Le parole hanno un potere molto grande, così grande che forse non tutti ce ne rendiamo conto.

Può bastare una semplice parola per far gioire una persona o farla cadere nella più profonda disperazione; due parole come “ti amo” pronunciate dalla nostra compagna possono farci sentire le persone più felici del mondo, così come un semplice “vai via” può sancire la fine di un’amicizia o di un rapporto di lavoro.

Le parole sono, dunque, un’arma a doppio taglio, ma per quanto queste possano rivelarsi potenti, ognuno di noi ha uno strumento ancora più forte per neutralizzarle: la forza di volontà, il modo di reagire agli eventi che accadono nella nostra vita.

La mente e il pensiero positivo possono aiutarci a superare le difficoltà di ogni giorno, a darci la carica giusta per ottenere i più grandi risultati, addirittura, in talune circostanze, possono permetterci di combattere il dolore fisico, il quale, nella maggior parte dei casi, è direttamente riconducibile ad uno stato emotivo negativo che necessita di tutta la nostra forza di volontà per poter essere combattuto e superato.

Il dolore è una normale sensazione fisica che, però, può essere direttamente connesso ad uno specifico stato emotivo, questo perchè non si tratta di null’altro che di una manifestazione esterna delle nostre emozioni, soprattutto quelle che spesso siamo costretti a far zittire.

L’organismo, dunque, può essere utilizzato come una vera e propria cartina di tornasole in grado di mostrare con esattezza gli effetti che i sentimenti hanno sulla salute e sull’integrità del nostro corpo, affinchè sia possibile far sparire quelle che sono le sue cause.

In particolare, alcuni studiosi hanno individuato 20 tipi di dolore, la cui presenza all’interno del corpo umano può rappresentare un campanello d’allarme da non sottovalutare per la nostra salute ed il nostro benessere psico-fisico.

Il dolore muscolare, ad esempio, rappresenta una difficoltà di movimento presente nella nostra vita, un’incapacità nel riuscire a destreggiarsi tra lavoro, casa e le nostre necessità; il mal di testa limita il nostro potere decisionale perchè appare proprio nei momenti in cui siamo chiamati a prendere una decisione. Il modo migliore per combatterlo? Dedicarci qualche minuto di relax ogni giorno.

Il dolore al collo indica una difficoltà nel perdonare, tanto gli altri quanto noi stessi; il rimedio è votarsi alla compassione e alla ricerca dei tratti positivi presenti in ognuno di noi. Il dolore alle gengive è collegato ad un’insofferenza verso alcune decisioni prese o imposte, mentre uno alla spalla indica che siamo portatori di un carico emozionale troppo grande, che possiamo risolvere facendo capire agli altri la necessità di prendersi le proprie responsabilità, quelle che finora sono state in capo a noi.

Il mal di stomaco si manifesta quando ci troviamo di fronte ad una situazione che non siamo riusciti a “digerire”, mentre un dolore alla parte superiore della schiena è spia del fatto che proviamo una sensazione di mancanza di supporto emozionale; al contrario,  quello nella parte bassa della schiena indica preoccupazioni riguardanti la sfera economica. Il dolore all’osso sacro significa che stiamo trascurando una situazione che dev’essere sbloccata o risolta, mentre un dolore al gomito identifica una resistenza nei confronti di un cambiamento che è meglio assecondare.

Dolore alle braccia è sinonimo di un grosso carico emozionale che ci portiamo dietro, il dolore alle mani indica che sia restii a connetterci con le altre persone, un dolore ai fianchi rappresenta una paura di intraprendere nuovi percorsi nella propria vita.

Il dolore articolare dovrebbe spingerci verso un nuovo modo di pensare e nuove esperienze di vita, così come il dolore alle ginocchia può indicare problemi nelle relazioni con gli altri, nello specifico, l’impossibilità di adattarsi ai loro comportamenti.

Un mal di denti dice che ci troviamo in una situazione nella quale, nostro malgrado, non ci troviamo ad agio, con un dolore alle caviglie è come se non ci concedessimo il diritto al piacere, mostrandoci fin troppo intransigenti con noi stessi; il dolore che causa stanchezza è manifestazione di noia, resistenza ed apatia, sensazioni negative alle quali bisogna reagire aprendosi alle nuove esperienze della vita.

Il dolore ai piedi indica depressione, che si combatte concedendosi dei piccoli momenti di piacere quotidiani, infine un dolore generico in tutto il corpo è solo espressione della struttura cellulare del nostro fisico che si rigenera, il quale in cambio ci “dona” una sensazione passeggera di debolezza e malattia.

Abbiamo visto che ogni dolore fisico ha un’origine ben specifica che deriva dalle emozioni che ci accompagnano nel quotidiano, per questo motivo dev’essere nostro compito quello di riuscire ad avvertire i campanelli d’allarme che ci invia il corpo per combattere e risolvere, una volta per tutte, i problemi che possono sorgere.

In che modo?

Sono due le cose da fare:

Su di me Roberto Castaldo

Mi presento sono Roberto Castaldo Imprenditore, Business, Corporate e Sport Coach. Sono un consulente aziendale e formatore professionista specializzato nella gestione delle risorse umane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *